Perchè abitare in una casa in legno?

Quando si parla di “bioedilizia” ci si riferisce a metodologie costruttive volte alla salvaguardia dell’ecosistema, al vivere in ambienti sani, in assenza di sostanze tossiche.

Tramite la bioedilizia si diminuisce l’impatto ambientale delle nuove costruzioni, riducendo significativamente le emissioni prodotte per scaldare, raffrescare e produrre acqua calda.

Un altro vantaggio della bioedilizia è la salute degli occupanti dell’immobile, grazie all’impiego di materiali naturali e non di natura chimica.

Proteggere i tuoi cari significa respirare l’aria pura della casa in legno

Uno dei più grandi vantaggi delle case in legno è il beneficio per la salute di chi ci abita.

Il materiale costruttivo utilizzato è completamente, ecologico e riciclabile, quindi garantisce alle persone presenti all’interno dell’abitazione di essere circondati da un ambiente sano.

La struttura in legno è è antisismica, resistente al fuoco e ai forti venti ed è inoltre caratterizzata da elevati standard di comfort acustico e termico.

Inoltre non richiede il costante impiego dei termosifoni nei periodi più freddi o dei condizionatori in quelli più caldi, che spesso sono la causa di numerose malattie da raffreddamento, in quanto il passaggio in repentino da temperature particolarmente calde a temperature molto fredde risulta essere negativo per la salute.

Il legno è il materiale da costruzione per eccellenza

Il legno è uno dei più antichi materiali da costruzione, da sempre utilizzato per le sue ottime caratteristiche tecniche: è facile da reperire e da lavorare, durevole, solido, in grado di resistere a notevoli sollecitazioni senza deformarsi o spezzarsi.

Il legno è l’unico materiale che necessita solo di acqua, aria e sole per crescere. Ciò mantiene equilibrato il suo bilancio di CO2: il legno assorbe l’anidride carbonica dannosa dall’aria e la restituisce solo dopo la combustione o il macero.

Ogni metro cubo di cemento sostituito da legno equivale a una tonnellata in meno di anidride carbonica immessa in atmosfera. Costruire un edificio di tre piani in legno equivale a togliere dalle strade 2600 autovetture in un anno.

Il legno non è mai un rifiuto, ma è, e rimane, un prodotto di pregio: mentre i calcinacci devono essere smaltiti separatamente, il legno può essere trasformato in nuovi prodotti o semplicemente usato come combustibile naturale.

I reali vantaggi dell’edilizia in legno

Resistenza al sisma

Gli edifici con struttura portante in legno, a telaio o a pannello, garantiscono elevate prestazioni antisismiche. Il legno, a parità di resistenza, è cinque volte più leggero del cemento armato, per questo resiste meglio alle sollecitazioni meccaniche.

Efficienza termica

Il legno ha ottime caratteristiche di isolamento termico, maggiori di ben dieci volte rispetto al cemento. La totale assenza di ponti termici e di pareti fredde contribuisce a ridurre i consumi energetici fino al 50% rispetto a strutture tradizionali. In più, se ben progettato e correttamente isolato, l’edificio in legno mantiene una temperatura costante in tutte le stagioni.

Tempi rapidi e certi

L’edificio in legno garantisce tempi di consegna veloci e sicuri, perché si tratta di un prodotto industriale, che viene progettato e realizzato in fabbrica, mentre il suo montaggio in cantiere richiede minor tempo.

Resistenza al fuoco

Le case in legno sono in grado di contrastare incendi estesi e prolungati. Durante l’incendio la superficie bruciata del legno protegge la struttura interna, che non collassa improvvisamente e dà modo agli occupanti di evacuare nei tempi necessari. I Vigili del Fuoco hanno espresso un giudizio favorevole nei confronti degli edifici in legno.

Isolamento acustico

Le strutture in legno combinano costruzioni multistrato con materiali termoisolanti così da proteggere dal rumore in maniera ottimale. Anche il rumore da calpestio può essere limitato con un’accurata scelta degli strati di sottofondo e di controsoffitto.

Risparmio energetico

Il legno ha una conducibilità molto inferiore rispetto al calcestruzzo, mantiene il calore all’interno dell’abitazione a lungo, con importanti risparmi sulle bollette dell’energia.

Ecocompatibilità

L’energia impiegata nel processo produttivo dell’edilizia in legno è molto inferiore rispetto a quella che occorre per realizzare abitazioni in cemento armato e mattoni. La quantità di CO2 assorbita dalla pianta durante la sua crescita supera quella generata dalla produzione di elementi costruttivi. Il legno è riciclabile al 100% e si smaltisce con facilità.

Minori costi

L’edilizia in legno ha un costo inferiore rispetto a quella tradizionale, a parità di prestazioni, e, fattore ancora più rilevante, il costo è certo fin dal preventivo, poiché tutte le variabili vengono decise in fase progettuale. Nessuna sorpresa a fine lavori!

Valore dell'immobile

Secondo uno studio condotto dalle maggiori agenzie immobiliari, una casa, o villaresidenziale, costruita con criteri di risparmio energetico e di eco-compatibilità può rivalutarsi in modo più importante rispetto ad una casa tradizionale.